I migliori ristoranti gourmet di Roma e Lazio

By: admin_metamorfosiroma | 16 Feb 2017

Pubblichiamo l’articolo di Mangiaebevi.

 

Come vi abbiamo anticipato qui, il 27 marzo MangiaeBevi assegnerà il premio alle Eccellenze di Roma. Tra le categorie,saranno premiati il Miglior ristorante Gourmet di Roma, il Miglior ristorante Gourmet della Provincia e il Miglior ristorante Gourmet delle Province Laziali. Cinque sono le nomination per ogni categoria, quindi in totale sono 15 i ristoranti gourmet selezionati dalla nostra giuria (composta da dieci giornalisti e operatori del settore) che decreterà i vincitori delle rispettive categorie. Ve li presentiamo.

I migliori ristoranti gourmet di Roma:

Aroma 

All’ultimo piano del lussuoso hotel 5 stelle Palazzo Manfredi, con una vista mozzafiato sul Colosseo. Ad esaltare il palato ci pensa lo chef Giuseppe Di Iorio. La selezione di vini conta più di 400 etichette, si gustano prelibatezze come il salmone marinato al sale grosso ed erbe con caviale nero su gelatina e crema di cavolfiore per antipasto; i ravioli farciti di mozzarella di bufala e alici del Mar Cantabrico su estratto di carota per primo; la spigola gratinata con ciliegini e olive taggiasche, pinoli tostati e salsa di liquirizia per secondo.

Aroma, Palazzo Manfredi, Via Labicana, 125. Telefono 0677591380. Sito

Imàgo

Ci troviamo all’interno dell’hotel Hassler. Dalla sala la vista su Roma è mozzafiato: San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore, il Quirinale, l’Aventino sono ben visibili. Con questa splendida scenografia, i clienti possono sedersi e assaporare i piatti proposti dallo chef Francesco Apreda. Nel menu troviamo: triglia al pompelmo, cavolfiore e tofu, risotto alla cipolla rossa, foie gras e polvere di caffè speziata. Tra i secondi di carne troviamo invece la sella di cervo in crosta di pepe, prugne secche e bergamotto e il piccione alla brace con lenticchie e curcuma.

Imàgo, piazza Trinità dei Monti 9. Telefono 06699340. Sito. 

Metamorfosi 

Roy Caceres, chef di origine colombiana, propone un menu dove il piacere di condividere la tavola torna ad essere centrale. Due sono le proposte di menu: sei o dieci portate. Nel menu alla carta troviamo invece tra gli antipasti l’uovo a 65° alla carbonara, risotto opercolato con funghi e nocciole, piccione in foglia di mais, mirtilli e tartufo.

Metamorfosi, via Giovanni Antonelli 30. Telefono 06/8076839. Sito.

La Pergola

Non lo scopriamo certo noi, pluripremiato da tutte le guide, l’unico nella capitale a fregiarsi delle Tre Stelle Michelin. La vista dalla sala è meravigliosa, il menu proposto dallo chef Heinz Beck è un connubio tra genio e creatività. Nel menu degustazione (da 7 o 10 portate) si possono trovare: ricciola marinata all’aceto balsamico bianco con neve di melograno, pesce San Pietro con calamari e gambero rosso al vapore di agrumi, merluzzo con vinaigrette di alici marinate e peperoncino dolce, filetto di capriolo su crema di castagne.

Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotels & Resorts, via Alberto Cadlolo 101. Telefono 0635092152. Sito.

Il Pagliaccio 

Ambiente intimo, elegante e sobrio. Lo chef Anthony Genovese che propone una cucina ricca di spezie e sapori. Nel menu troviamo le ostriche, il fois gras, gnocchi di mozzarella con lumache, ziti con stoccafisso, calamari e ‘nduja e tortelli di ossobuco. E ancora piccione con castagne e agrumi e triglia con radicchio e cioccolato bianco.

Il pagliaccio, via dei Banchi Vecchi 129. Telefono 0668809595. Sito.

I migliori ristoranti gourmet della provincia:

Aminta 

Nel ristorante gourmet del Resort Aminta, lo chef Marco Bottega porta avanti la tradizione della famiglia e propone piatti che spaziano dalla tradizione alla pura creatività. L’ambiente è tranquillo, lontano dal caos della città. Il resort è immerso nel verde, tra alberi di noci, frutta e uliveti. Nel menu, che varia in base alle stagioni, troviamo i prodotti coltivati all’interno dell’azienda agricola di famiglia.

Aminta, via Trovano 5, Genazzano (RM). Telefono 069578661. Sito.

Il Tino 

L’ambiente de Il Tino è caldo e accogliente. Il punto di forza del ristorante è l’homemade: pane, pasta e dolci sono tutti fatti “in casa”. La cantina dei vini comprende circa 200 etichette, con particolare attenzione alle proposte regionali ma anche nazionali e internazionali. Lo chef Daniele Usai propone gnocchi al mandarino con trippa di baccalà, linguine all’aglio nero fermentato con uova di salmone, triglia con zucca e caffè, astice con broccolo verde e cappuccino all’anice. Tra i dolci lamponi, yogurt e cipolla rossa oppure crema bruciata al gorgonzola con gelato al miele e lavanda.

Il Tino, via Monte Cadria 127, Fiumicino (RM). Telefono 06 562 2778. Sito.

Pascucci al Porticciolo 

Nei piatti dello chef Gianfranco Pascucci possiamo ritrovare tutto l’amore per il mare e per i suoi prodotti. Pareti e tovaglie bianche rendono l’ambiente sobrio ma elegante. Nel menu troviamo la tempura di calamari con composta di arancia e cipolla, spaghetti con ricciola, olive, capperi e bottarga, scampi e mazzancolle con carciofi croccanti, maionese di ostriche e fiori.

Pascucci al Porticciolo, viale Traiano 85, Fiumicino (RM). Telefono 06 65029204. Sito.

Antonello Colonna Resort & Spa

Ci troviamo a Labico, nella campagna romana. Il ristorante è nato come trattoria nel 1874. Con gli anni è diventato meta imperdibile per i palati raffinati. La cucina dello chef Antonello Colonna è legata alla tradizione, alla terra, ma con uno sguardo alla modernità. Nel menu troviamo lombo di agnello affumicato, gnocchi di patate con topinambur e guance di merluzzo, vignarola di coniglio e guanciale. Tra i dolci biscotto di pistacchi ghiacciato con mousse ai canditi.

Antonello Colonna Resort&Spa, via di Valle Fredda 52, Labico (RM). Telefono 069510032. Sito.

Osteria dell’Orologio 

La cucina dello chef Marco Claroni rispecchia la tradizione marinara della regione. Tutto il pesce proviene dai pescherecci che attraccano la mattina nel porto di Fiumicino. Oltre ai crudi, tra gli antipasti troviamo il polpo con ‘nduja e fico d’india o il baccalà affumicato con puntarelle e carciofi. Tra i primi i tortelli di ricotta con zuppetta di broccoletti, maccarello affumicato e limone candito oppure pappardella al timo con polpo e pecorino. Per finire merluzzo con guanciale e scarola o mazzancolla croccante con foie gras, zenzero e crema di carote.

Osteria dell’Orologio, via della Torre Clementina 114, Fiumicino (RM). Telefono 06.6505251. sito.

I migliori ristoranti gourmet delle province laziali:

La Parolina 

La Parolina, con una splendida vista sulla valle e sulle colline di Trevinano, coniuga il piacere della tavola e della convivialità. Per la chef Iside De Cesare la ricerca e la valorizzazione dei prodotti del territorio – dai funghi ai tartufi alla cacciagione – sono la base nel creare nuovi piatti e redigere menù. Tra le specialità possiamo trovare i tortelli di zucca, i ravioli ripieni di maialino al latte e l’uovo alla carbonara.

La Parolina, via Giacomo Leopardi 1, Acquapendente (VT). Telefono 0763717130. Sito.

La Trota 

Gestito dal 1984 dai due fratelli chef Sandro e Maurizio Serva, La Trota presenta un menu dove i pesci di acqua dolce hanno ampio spazio. Qui si possono assaggiare: filetto di trota cotto in succo di ananas con ananas arrostito, carpa in crosta di semi di papavero con maionese cotta di patate e rape rosse e filetto di castrato marinato al cardamomo con crocchetta di patate e cicoria con composta di rosa canina.

La Trota, via S. Susanna 3, Rivodutri (RI). telefono 0746 685078. sito.

Colline Ciociare

Il legame tra Salvatore Tassa e il territorio è molto forte e questo si rispecchia nel menu del suo ristorante ad Acuto. Due menu degustazione permettono al cliente di assaggiare i piatti tipici rivisitati in chiave moderna a volte mescolati con i sapori più orientali.

Colline Ciociare, via Prenestina 27, Acuto, (FR). Telefono 0775 56049. Sito.

Acqua Pazza 

Si affaccia sul porto di Ponza questo ristorante gourmet stellato guidato dallo chef Gino Pesce. Il mare la fa da padrone. Nel menu possiamo trovare il calamaro ripieno di baccalà mantecato con pan di spagna al nero di seppia e polvere di limone e un’ottima calamarata, zuppa di pomodoro giallo e insalata di mare.

Acqua Pazza, via Carlo Pisacane 10, Isola di Ponza (LT). Telefono 0771 80643.

Il Vistamare

Il ristorante dell’Hotel Fogliano si trova infatti all’interno del Parco Nazionale del Circeo e gode di una vista mozzafiato: le vetrate della sala permettono ai clienti di mangiare guardando lo spettacolo che offrono la spiaggia e il mare. Tra i piatti in menu proposti dallo chef Nicola Annunziata troviamo: seppia all’arrabbiata, ombrina cotta e cruda con pappa al pomodoro su zuppetta di olive e cannoncino ai formaggi morbidi.

Il Vistamare, Piazzale G. Loffredo, Strada Lungomare Latina. Telefono 0773.27.34.18. Sito.