pecora nera 2016

Le migliori tavole della Pecora Nera 2016. Roma nel piatto e botteghe gastronomiche

By: admin_metamorfosiroma | 24 Nov 2015

Sono tre le guide dedicate agli amanti del mangiar bene edite da La Pecora Nera. Roma nel piatto recensisce oltre 350 indirizzi, premiando le migliori tavole, da Beck a Bowerman, da Apreda a Genovese. Ecco chi sono.

Mangiare bene a Roma e nel Lazio

Roma finisce nel piatto tra le pagine della guida de La Pecora Nera: “il punto di vista critico sulla ristorazione del Lazio” recita il sottotitolo all’edizione 2016, presentata oggi presso la Sala del Consiglio della Camera di Commercio di Roma. Tanti i protagonisti presenti alle cerimonia di premiazione, che ha rivelato le migliori tavole di Roma e del Lazio, a cura di Simone Cargiani e Fernanda D’Arienzo. Frutto di recensioni anonime di professionisti del settore le schede sono un compendio del mangiar bene e di qualità, con oltre 350 indirizzi, tra osterie, bistrot, pizzerie, cucine d’autore e ristoranti di prestigio, cocktail bar e brunch domenicali. Così la guida più longeva della Pecora Nera – Roma nel piatto – traccia le coordinate geografiche di un circuito di qualità che vede primeggiare 14 ristoranti.

I Migliori

In questa classifica d’eccellenza, sul podio capitolino svetta Heinz Beck, con il punteggio di 9+ assegnato alla Pergola dell’Hotel Cavalieri. Ma si festeggia anche a Rivodutri, nella provincia di Rieti, con il pari merito dei fratelli Serva che ottengono 9+ per la cucina e l’ospitalità de La Trota. Medaglia di bronzo per Roy Caceres che conquista un 9 tondo, dopo il recente rinnovo di Metamorfosi. Tra i migliori anche Il Pagliaccio di Anthony Genovese, Pipero al Rex, All’Oro (già pronto al trasloco), Le Colline Ciociare di Acuto; e ancora Il Convivio Troiani, Il Sanlorenzo, La Parolina di Iside de Cesare a Trevinano, Pascucci al Porticciolo, Glass, Il Tino di Ostia e l‘Imàgo dell’hotel Hassler.

Tradizione e territorio in tavola

Ma si assicurano un premio speciale anche diverse insegne che si sono distinte per la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio; tra loro qualche nome noto come Cesare al Casaletto, Sora Maria e Arcangelo, l’Osteria di San Cesario, Chinappi, ma anche tavole più defilate, custodi della tradizione laziale, come l’Osteria del Vicolo Fatato di Piglio, Santuccio ai Colli a Sezze, Tito a Rieti.

Tornando a Roma, sono tre gli etnici di livello in città, tutti con punteggio di 7 ½: Green T., Hamasei Hasekura.

Acquisti golosi. Le botteghe gastronomiche

Per il capitolo botteghe gastronomiche e acquisti di qualità La Pecora Nera presenta i due manuali per buongustai di Roma e Milano: Roma per il Goloso e Milano per il Goloso. Quattordici le categorie merceologiche scovate per le strade cittadine per restituire percorsi gastronomici (suddivisi per quartiere) dedicati all’acquisto consapevole e al piacere di mangiar bene, dalle enoteche ai panifici, dalle pescherie alle torrefazioni, dai negozi bio fino alle utensilerie. E poi ci sono anche i mercati e le attività che valorizzano la filiera corta, selezionati grazie alla collaborazione con Campagna Amica.

 

Roma nel Piatto. I Migliori

 

La Pergola del Rome Cavalieri Roma

9+

La Trota Rivodutri

9+

Metamorfosi Roma

9

Il Pagliaccio Roma

9-

Pipero al Rex Roma

9-

All’Oro Roma

Colline Ciociare Acuto

Il Convivio Troiani Roma

Il Sanlorenzo Roma

La Parolina Trevinano

Pascucci al Porticciolo Fiumicino

Glass Hostaria Roma

8+

Il Tino Ostia Lido

8+

Imàgo all’Hassler Roma

8+

 

 

Roma nel piatto. Premio Regione Lazio

 

13 Gradi Viterbo
Chinappi Formia
Da Cesare Roma
Da Enzo al 29 Roma
Da Silvana Altipiani di Arcinazzo
‘L Richiastro Viterbo
L’Oste della Bon’Ora Grottaferrata
Osteria “Il Bersagliere” Colonna
Osteria del Vicolo Fatato Piglio
Osteria di San Cesario San Cesareo
Ristorante degli Angeli Magliano Sabina
Santuccio ai Colli Sezze
Sora Maria e Arcangelo Olevano Romano
Tito Rieti

 

Tratto da Gambero Rosso